F.A.Q.
-
No, l’accesso al regime di semplificazione procedimentale dell’autorizzazione unica, di cui agli articoli 14 e 15 del decreto-legge n. 124 del 2023, non costituisce, in alcun modo, presupposto necessario per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 16 del citato decreto-legge, che riguarda l’acquisto di beni strumentali destinati alle strutture produttive.
-
La ZES unica, istituita dal 1° gennaio 2024, comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e, con la Legge 171 del 18 novembre 2025, anche Marche e Umbria.
-
Per un miglior servizio all’utenza lo sportello digitale S.U.D. ZES consente di interagire con il Dipartimento per il Sud presentando un'anteprima del progetto/iniziativa che si intende avviare in modo da comprendere se tale progetto/iniziativa ha i requisiti per richiedere una Autorizzazione unica.
Il modulo di Comunicazione Preventiva è disponibile come prima opzione nella sezione "Scelta settore attività" della componente di Front Office, accessibile a seguito del click sul tasto "Richiedi autorizzazione unica"
La comunicazione preventiva NON è obbligatoria e NON sostituisce in alcun modo la formale presentazione dell’istanza e il conseguente avvio del procedimento, ma ha la finalità di interloquire con il Dipartimento per un primo orientamento.
Se gli elementi informativi forniti con la Comunicazione Preventiva sono sufficienti, sarà il Dipartimento per il Sud a indicare se l’iniziativa illustrata dall’impresa rientra nel novero normativo della Autorizzazione Unica e se, quindi, va inoltrata formale istanza tramite lo Sportello e la modulistica ad hoc.
È comunque sempre possibile presentare una richiesta di Autorizzazione unica indipendentemente dalla eventuale Consultazione Preventiva.
-
Il Dipartimento per il Sud esamina, eventualmente interagendo con l’utente, la comunicazione preventiva presentata in modo da comprendere se tale progetto/iniziativa abbia i requisiti per richiedere una Autorizzazione Unica. A tal fine può chiedere documenti o chiarimenti per meglio comprendere la proposta progettuale.
Una volta che l’esame è stato effettuato e fornita l’indicazione al richiedente, la pratica viene archiviata.
Per avviare il procedimento è necessario presentare la formale istanza di Autorizzazione Unica tramite lo sportello SUD ZES utilizzando la modulistica specifica e allegando la documentazione richiesta.
-
No, la Comunicazione Preventiva è un servizio accessorio che serve a fornire un primo orientamento facilitando la presentazione successiva dell’istanza e prescinde dalla Autorizzazione unica, autonoma rispetto ad essa.
E’ sempre possibile presentare un’istanza di Autorizzazione unica, a prescindere dalla eventuale Comunicazione Preventiva e comunque indipendentemente dall’esito della stessa.
-
Il combinato disposto dell’art. 14 comma 3 e dell’art. 15 comma 1 del decreto-legge istitutivo della ZES unica del Mezzogiorno stabilisce che all’atto di presentazione della domanda di Autorizzazione unica debbano essere allegati tutti gli elementi e la documentazione prevista dalle normative di settore che consentano alle amministrazioni competenti di svolgere l’istruttoria.
Qualora essi risultino mancanti o insufficienti ne viene richiesta opportuna integrazione documentale in fase di avvio del procedimento ed eventualmente anche in corso di istruttoria.
-
Dal 1° marzo 2024 è diventato pienamente operativo lo Sportello Unico Digitale S.U.D. ZES.
Alla luce del raggiungimento di questo obiettivo, il Dipartimento per il Sud prenderà in considerazione solo le domande di Autorizzazione unica presentate attraverso lo Sportello, non essendo più necessario ricorrere ad altri canali di comunicazione.
-
Lo sportello S.U.D. ZES è lo strumento che consente di presentare la formale istanza di Autorizzazione unica ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto-legge n. 124 del 2023, utilizzando la modulistica specifica ed allegando la documentazione richiesta.
Le istanze presentate attraverso lo sportello SUD ZES che non contengono l’istanza per il rilascio dell’Autorizzazione unica ma che, al contrario, sono volte a richiedere il credito d’imposta, non potranno essere accolte.
-
Le istruzioni operative per utilizzare lo Sportello Unico sono in questo sito nella pagina di accesso allo Sportello dove è anche indicato come contattare Unioncamere per ottenere assistenza.
-
E' possibile monitorare lo stato di una pratica, accedendo al portale "Impresa in un giorno", consultando la sezione "Accedi ai servizi". Tramite l'opzione “Vai alla Scrivania” si accede alla cosiddetta MyPage, cioè alla propria pagina personale in cui, tra le altre cose, è possibile ottenere la lista di tutte le pratiche inviate.
Da qui si seleziona la pratica di interesse e, in fondo alla relativa schermata di dettaglio, è visibile l'area “Iter della pratica (Eventi)", aggiornata con gli Eventi che la riguardano.
-
Si. Non esiste un modello predefinito di business plan: lo stesso potrà essere redatto secondo le specificità del singolo progetto.
Tuttavia si propone un modello che ne riepiloga il contenuto minimo.
-
Le interlocuzioni relative alle pratiche incardinate nello sportello SUD ZES avvengono solo ed esclusivamente attraverso lo Sportello stesso: sono tracciate, archiviate e trattate nell’ambito del procedimento tra i soggetti titolati ad effettuarle (per l’amministrazione, gli enti competenti e per l’impresa).
Ulteriori richieste di chiarimenti relative a procedimenti in corso effettuate al di fuori dello Sportello comportano l’identificazione del richiedente ai fini privacy. Il richiedente, infatti, dovrà attestare la propria legittimazione alla rappresentanza esterna dell’impresa mediante autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 o mediante atto di delega a rappresentarla, corredate di fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Ciò al fine di garantire la tutela di dati sensibili, tenuto conto anche del contenuto economico che possono assumere sul mercato determinate informazioni che riguardano un’impresa, in ossequio a quanto previsto dal GDPR (Regolamento UE 2016/679) e della Legge 196/2003.
Si rammenta che, per le pratiche incardinate sullo sportello SUD ZES, il rappresentante dell’impresa ha la possibilità di prendere autonomamente visione dello stato di avanzamento della pratica e dei relativi eventi procedimentali verificatisi (trasmissione/ricezione atti) in tempo reale sul sito https://www.impresainungiorno.gov.it (è, altresì, possibile reperire indicazioni in merito sul nostro sito web (https://www.strutturazes.gov.it/it/comunicazione/notizie/e-possibile-visualizzare-lo-stato-di-avanzamento-delle-pratiche-inviate-allo-sportello-digitale-sud-zes/).
Il Dipartimento per il Sud non può anticipare valutazioni che attengano alla competenza specifica di altre Pubbliche Amministrazioni.
Rimane ferma la normativa in materia di diritto di accesso documentale e di accesso civico, semplice o generalizzato.
-
Per tutti gli adempimenti amministrativi successivi al rilascio dell'Autorizzazione unica riguardanti il ciclo di vita del progetto/investimento occorre far riferimento agli Enti specificamente competenti.
Le comunicazioni di inizio e fine lavori relative ad iniziative autorizzate dovranno essere inviate all’amministrazione comunale competente e per conoscenza all’indirizzo PEC di questo Dipartimento (ex Struttura di missione ZES): dipartimentoperilsud@pec.governo.it .
-
Ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124 “dell'avvenuta presentazione dell'istanza e dei relativi documenti allegati è rilasciata, in via telematica, una ricevuta, che attesta l'avvenuta presentazione dell'istanza e indica i termini entro i quali l'amministrazione è tenuta a rispondere, ovvero entro i quali il silenzio dell'amministrazione equivale ad accoglimento dell'istanza”.
Si precisa che la ricevuta generata automaticamente dal sistema informatico, indica i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere utilizzando come parametro di calcolo le tempistiche ordinarie del procedimento, fatte salve le eventuali integrazioni documentali necessarie e casi particolari.
-
Le istanze relative a eventuali rinnovi, volture, modifiche, integrazioni e/o proroghe di provvedimenti di Autorizzazione unica già rilasciati, devono essere presentate esclusivamente attraverso lo Sportello Unico Digitale SUD ZES di cui all'articolo 13 del DL 124/2023.
Il Dipartimento per il Sud non è deputato a ricevere pratiche extra sportello.
-
Si, a decorrere dalla data di entrate in vigore della legge n.171 del 18/11/2025, è possibile presentare allo Sportello Digitale SUD ZES un’istanza di Autorizzazione unica per progetti da realizzare all’interno dei territori delle regioni Marche e Umbria.
Il progetto può essere localizzato in tutti i Comuni delle regioni Marche e Umbria.
-
I documenti relativi alle pratiche inviati dallo Sportello Unico Digitale SUD ZES tramite PEC, non sono allegati direttamente al messaggio, ma sono disponibili sotto forma di link.
Per visualizzarli o scaricarli è sufficiente cliccare sul link relativo a ciascun file: il sistema provvederà ad aprirlo con il software disponibile sul proprio dispositivo.
Nel caso di file firmati digitalmente in formato CAdES (estensione .p7m), è necessario utilizzare un apposito software di firma digitale (ad esempio Dike, GoSign, ArubaSign, Firma4ng, FirmaOK!, ecc.).
Una volta installato il software, procedere come segue:
- Aprire il programma di firma digitale.
- Selezionare la funzione “Verifica”.
- Caricare il file .p7m scaricato.
- Estrarre o salvare il documento originale contenuto al suo interno.
In questo modo sarà possibile accedere correttamente al contenuto del file.
-
La convocazione della Conferenza di Servizi viene trasmessa, unitamente al fascicolo documentale della pratica, alle diverse Amministrazioni coinvolte nel procedimento a mezzo PEC al recapito istituzionale indicato dalla medesima Amministrazione.
Per dialogare correttamente con il Dipartimento per il SUD attraverso lo Sportello Sud ZES e fornire il proprio parere o trasmettere le proprie comunicazioni /richieste nell’ambito del procedimento ogni Amministrazione coinvolta dovrà:
- rispondere alla casella mittente usando la funzione RISPONDI;
- non modificare l’oggetto del messaggio PEC ricevuto, in particolare, mantenere nell’oggetto il codice pratica che costituisce l’identificativo univoco della pratica.
Nel caso in cui fosse necessario modificare la casella PEC su cui l’Amministrazione intende ricevere le pratiche provenienti dallo Sportello Unico Digitale ZES (e dagli sportelli SUAP), occorre darne tempestiva comunicazione all’indirizzo: assistenza.pa@impresainungiorno.gov.it
-
Lo Sportello unico digitale ZES – SUD ZES gestisce le istanze di Autorizzazione Unica e tutte le relative comunicazioni con modalità esclusivamente digitali su piattaforma www.impresainungiorno.gov.it Esso opera secondo le specifiche tecniche di cui all'articolo 5 dell'allegato al decreto del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro per la pubblica amministrazione e del Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale 12 novembre 2021, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 288 del 3 dicembre 2021. Il colloquio con le amministrazioni e gli enti competenti coinvolti nella fase istruttoria dei procedimenti di Autorizzazione Unica avviene in analogia con quanto previsto per gli sportelli SUAP di cui al DPR 160/2010. Il dialogo tra amministrazioni e sportello avviene pertanto di default a mezzo PEC (vedi FAQ n. 17).
È però disponibile la modalità “scrivania ente terzo” come soluzione di interoperabilità che consente a ciascuna Amministrazione convocata in conferenza di servizi l’accesso immediato e la consultazione via web delle pratiche ZES di propria competenza e della relativa documentazione. Tale modalità consente inoltre di poter inviare telematicamente allo sportello eventuali risposte o pareri allegando la relativa documentazione. Ciò permette di evitare comunicazioni via PEC e consente al rappresentante designato dell’Amministrazione competente di visualizzare istantaneamente tutta la documentazione. Per richiederne l’attivazione occorre rivolgersi alla Camera di Commercio competente per il proprio territorio che provvederà a fornire il modulo di adesione.