ZES Unica, la nautica cresce ad Ancona: primo via libera per costruire superyacht fino a 100 metri

Un’autorizzazione in tempi rapidi, circa 30 milioni di euro di impatto economico iniziale atteso e nuove prospettive per la cantieristica italiana. La prima Autorizzazione unica ZES rilasciata nel porto di Ancona apre la strada all’ampliamento di un cantiere destinato alla costruzione di superyacht, rafforzando le opportunità di sviluppo dello scalo e della sua filiera industriale.

Il provvedimento, firmato il 21 ottobre 2026 da Giosy Romano, Capo Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, e da Mirco Carloni, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, rappresenta un primo risultato concreto per il porto di Ancona dopo l’estensione delle misure ZES alle Marche.

L’intervento interesserà uno degli stabilimenti produttivi già esistenti all’interno del cantiere e consentirà di portare la capacità costruttiva massima dagli attuali 90 a 100 metri. La durata prevista dei lavori è di circa sei mesi. Secondo le stime dell’impresa, il progetto genererà un impatto economico iniziale di circa 30 milioni di euro sul territorio e sull’indotto industriale, aprendo la strada a ulteriori investimenti.

L’ampliamento permetterà di competere per progetti di maggiore complessità nella fascia più alta del mercato internazionale dei superyacht, dove design, competenze ingegneristiche, innovazione tecnologica e qualità manifatturiera costituiscono fattori decisivi. Una prospettiva che valorizza il patrimonio di professionalità e saperi artigianali della cantieristica anconetana.

La conclusione dell’iter autorizzativo in tempi contenuti evidenzia il contributo della collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo alla realizzazione dei programmi di sviluppo delle imprese.