Zes Unica, il Sottosegretario Sbarra incontra una delegazione dell’Ufficio per la Licenza Industriale della Romania: “Importante confronto su strategie di attrazione degli investimenti”

Questa mattina a Palazzo Chigi, presso la Biblioteca Chigiana, si è tenuto l'incontro tra il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, e una delegazione dell'Ufficio per la Licenza Industriale della Romania (OLI), guidata dal Direttore generale Ionut-Mihai Radoi. Presente anche il Vice Capo Missione dell’Ambasciata della Romania in Italia, Eugen Roșca, e una rappresentanza dell'Ambasciata romena.

Per la delegazione italiana è intervenuto il Capo del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, Giuseppe Romano.

L'incontro, dedicato allo scambio di buone pratiche in materia di semplificazione amministrativa e sviluppo economico territoriale, si inserisce nel quadro delle eccellenti relazioni che legano Italia e Romania.

Nel corso dei lavori, il Sottosegretario Sbarra ha illustrato l'esperienza italiana della ZES Unica Mezzogiorno, evidenziando il percorso di riforma avviato dal Governo Meloni per rafforzare la competitività del Sud Italia e creare un ambiente più favorevole agli investimenti.

“L'incontro di oggi ha rappresentato un'importante occasione di confronto con l'Ufficio per la Licenza Industriale della Romania (OLI), un'istituzione che condivide con noi l'obiettivo di rendere i territori più attrattivi, competitivi e capaci di generare sviluppo. Lo scambio di buone pratiche, esperienze amministrative e modelli di semplificazione rappresenta uno strumento concreto per mettere a sistema competenze e soluzioni innovative, favorire gli investimenti e sostenere la crescita economica. L'esperienza della ZES Unica Mezzogiorno dimostra come semplificazione, rapidità decisionale e visione strategica possano diventare leve decisive per lo sviluppo dei territori. Siamo convinti che il dialogo avviato con l'OLI possa consolidare ulteriormente la collaborazione tra Italia e Romania, promuovendo percorsi condivisi di crescita, efficienza amministrativa e competitività dei nostri sistemi economici”, ha dichiarato il Sottosegretario.

Nel suo intervento, il Sottosegretario ha ricordato come la ZES Unica, istituita dal Governo nel 2023 e successivamente estesa alle Marche e all'Umbria, abbia consentito di superare la frammentazione del precedente modello, introducendo una governance centralizzata e un unico punto di accesso per gli investitori.

“L'obiettivo della ZES Unica è contribuire a ridurre i divari economici e produttivi, creando un contesto più favorevole all'attività economica, capace di attrarre nuovi investimenti, rafforzare il tessuto produttivo locale e sostenere la crescita dell'occupazione. I risultati ottenuti confermano la validità di questa scelta: dall'avvio della ZES Unica l’impatto economico complessivo è stato pari a 55 miliardi con 60.000 ricadute occupazionali”, ha aggiunto.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla crescente dimensione internazionale della ZES Unica e alle iniziative promosse dal Governo per rafforzare l'attrattività del Mezzogiorno nei confronti degli investitori esteri.

“Dopo aver costruito un ecosistema più favorevole agli investimenti, riteniamo che si stia aprendo una nuova fase. Vogliamo rafforzare ulteriormente la proiezione internazionale del Mezzogiorno, valorizzando la ZES Unica come piattaforma di connessione tra il sistema produttivo italiano e i mercati internazionali. In questo percorso, il confronto con partner europei come la Romania rappresenta un'opportunità preziosa per individuare nuove occasioni di collaborazione e sviluppo reciproco”, ha concluso il Sottosegretario Sbarra.